Nara
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Nara
La culla della Civiltà.
La prefettura di Nara corrisponde più o meno all’antica provincia di Yamato, dove si è sviluppato il primo centro politico e culturale del Giappone. In seguito, il fiume che scorre sulla pianura ha favorito l’introduzione della cultura cinese, attraverso il mare interno.
Kashihara, la “piana dei faggi”, 21 Km a sud di Nara, fu la prima capitale storica del Giappone scelta dall’Imperatore Jimmu.
Secondo il Kojiki, la “cronaca dei tempi passati”, Kashihara sarebbe diventata capitale 660 anni prima della nostra era, ma le ricerche archeologiche situano l’Imperatore Jimmu al primo secolo Avanti Cristo.Qualche chilometro a est di Kashihara, Asuka fu un polo di sviluppo, prima che l’Imperatrice Suiko (554-628) vi stabilisse la sua capitale, agli inizi del Buddismo in Giappone.Dal ventinovesimo Imperatore Kimmu (536-571), fino al quarantaduesimo Imperatore Mommu (697-707), l’usanza era di cambiare la capitale a ogni successione al trono Imperiale. È con l’Imperatrice Gemmei che Nara divenne la prima capitale permanente del Giappone, nel 710.Usi e costumi.
Nella pianura di Nara si trovano resti di antichi villaggi: un fossato di 5 o 6 metri di larghezza circonda ancora alcuni villaggi, come quelli di Hieda e Yamato-Koriyama. Le case Yamato-Mune sono caratterizzate da tetti di spessa paglia sostenuti da tegole. I cibi sono semplici: il Cha-gayu è una zuppa di riso e tè. Le Narezushi sono polpette di riso ricoperte di pesce all’agro.
Nara in una giornata

L’itinerario consigliaro è:Il Kofukuji, il museo Nazionale, il santuario di Kasuga, il tempio Todaiji e il giardino Isuien.
Il Kofukuji.Dalla Stazione di Kintetsu, dove potete trovare tutte le cartine della città e un centro turistico, scendendo a sud per la strada commerciale Higashimudori e prendendo a sinistra la via Sanjio, si troverà sulla destra lo stagno Sarusawa, e sullo svondo la pagoda a 5 piani del Kofukuji, il tutto a 300 m. dalla stazione. Al Kofukuji, il Tokondo (a nord) accoglie la statua di bronzo del Yakushi Nyorai. Nell’edificio ottagonale dell’ Hokuendo si onora la statuadi legno dei Miroku Bosatsu, il futuro Buddha, scolpita da Unkei nel 1212. da non perdere la sala del tesoro (Kokuhokan) situata a nord del Tokondo. Il museo nazionale, aperto ogni giorno tranne il lunedì, a 500 metri est dal Kofukuji, contiene una mostra d’arte Buddista ed alcuni tesori dello Shosion.
I
l santuario Kasuga. Uno dei più importanti centri Shinto del Giappone. La strada per il santuario è segnata nel parco con centinaia di lanterne pietra. Prima di giungere alla porta d’ingresso del santuario (Torii), su supera a sinistra il Giardino Botanico Manyo con le sue 160 specie vegetali nominate Manyoshu, e a destra il parco Rokuen, dove sono tenuti dei cervi in libertà. Le 1000 lanterne del santuario vengono accese 2 volte l’anno, il 3 o 9 febbraio e il 15 aprile, per la festa Mantoro. Secondo la leggenda, la divinità alla quale il clan fujieara eresse il santuario, arrivò a Nara a dorso di un cervo bianco. Da allora i cervi sono rispettati come messaggeri divini del santuario. Il santuario, circondato dal verde, nasconde la sua età con spessi strati di pittura vermiglia. La sala del tesoro (homotsuden) sccoglie in una costruzione recente centinaia di opere d’arte dichiarate tesoro nazionale. Il sentiero di destra, che parte dai giardini in pietra a ovest del corridoio di lanterne, conduce al santuario Mizuya e alla collina Wakakusayama. Per arrivare al tempio Todaiji, seguire la strada di sinistra fiancheggiata da negozi di souvenir.
Il tempio todaiji. L’Imperatore Shomu ordinò la costruzione del tempio Todaiji per accogliere la statua del Buddha Variocana( birushana Boaìsatsu), considerato dalla setta Kegon come il corpo spirituale di sakyamuni, la corrente dei visitatori trascina direttamente verso questa statua di bronzo, la più grande del mondo, all’interno del Daibutsuden. Le enormi dimensioni colpiscono sempre.per ovviare alla mancanza di prospettiva è meglio mettersi in diagonale. Il Sangatsudo è il più vecchi edificio del tempio. Contiene tra l’altro una statua di Fuku Kensaku Kannon di epoca Tempyo. A ovest, la torre che tradisce un’influenza insieme indiana e cinese (T’ang) è considerata tesoro nazionale. Prima della porta Nandaimon, sorretta da tredici pilastri, si costeggia un fiume verso destrae si gira a sinistra all’inizio del sentiero:l’ingresso del museo e dei Giardini Isuien si trova a 100 metri a sinistra. Il Giardino Isui
en, è un bellissimo giardino tipicamente giapponese, in cui sono disseminati padiglioniper il tè. Questo tour di Nara finsce qui, ovviamente ci sono un sacco di altre cose interessanti, per il momento è tutto.Ciao a presto e buon viaggio.












